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Archivi per il mese di “giugno, 2013”

Crisi economica e inutili decreti

corte dei contiPer fine anno si prevedono circa 400.000 disoccupati in più e ben 40.000 aziende in meno, si rischia davvero una crisi sociale senza precedenti. Lo stesso ex vice ministro dell’economia Baldassarri lancia l’allarme e definisce “una goccia nel’oceano” il decreto economico del governo Letta. Poi rincara la dose denunciando l’inutilità di queste “nuove” iniziative e cita addirittura la Corte dei Conti, secondo la quale si potrebbero risparmiare senza danni sociali ben 45 miliardi. Ma non si può fare e indovinate il perchè? E’ sempre lo stesso vice ministro a spiegarne la ragione, ovviamente politica: “in questo mare di soldi sguazzano due milioni di persone organizzate in partiti (quindi anche lui!), congreghe, società e corporazioni varie che sembrano pesare più dei restanti 56 milioni di italiani“. finchè non s’incazzano … aggiungerei. Niente di nuovo sotto il sole, più pioggia che sole veramente. Dopo quasi vent’anni di annunci, tagli e decreti, qualcuno dovrebbe spiegare per benino perchè negli ultimi 12 anni la spesa pubblica è aumentata di ben 178 miliardi e le tasse di 128.
Il prossimo anno gli italiani saranno impegnati e distratti dal mondiale di calcio ma c’è un lungo e difficile inverno prima. Il lavoro sta scomparendo, la pazienza, prima o poi … seguirà il lavoro.

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Il bello delle fragole

fragole

Perchè mangiare le fragole?
Sono poco caloriche, niente grassi,colesterolo e sodio. Se non c’è allergia, via libera alle scorpacciate. Contengono elevate quantità divitamina C, persino di più rispetto alle arance. Ottime per rafforzare le difese immunitarie. Contengono potassio, calcio, fosforo, acido folico e vitamine del complesso B: nutrienti essenziali per il buon funzionamento dell’organismo. Come gli altri frutti di bosco sono ricche di composti antiossidanti, con un effetto anti-aginge di prevenzione delle malattie degenerative ad ampio spettro (dai problemi cardiovascolari alcancro). Un importante studio di Harvard dimostra che mangiare 3 porzioni di fragole e mirtilli alla settimane abbatte di un terzo il rischio di infarto (una porzione corrisponde a mezza tazza). Hanno un effetto protettivo sullo stomaco. Dunque sono da consigliare se c’è un problema di gastrite, se si prendono farmaci come i fans e l’aspirina, e contro i danni gastrici dovuti all’alcol (fermo restando che va eliminato l’alcol).
Hanno un effetto diuretico: aiutano a “sgonfiarsi” e depurare l’organismo. Funzionano contro la gotta. Anzi questo è stato il beneficio delle fragole emerso per primo. Accadde quando il naturalista Linneo, che soffriva di gotta, riuscì a superare il problema mangiando grandi quantità di fragole. Da quel momento le fragole sono diventate popolarissime.
Recenti ricerche segnalano che il consumo regolare di fragole previene la degenerazione maculare legata all’età, un problema agli occhi purtroppo sempre più frequente. Contengono manganese che va ad “accendere” un enzima (SOD) fondamentale contro i radicali liberi. Insieme, al potassio e al magnesio, il manganese concorre a prevenire l’osteoporosi.
Le fragole, pur contenendo fruttosio, aiutano a regolare la glicemia ed evitano i picchi glicemici. Un effetto ancora da indagare a fondo.
Almeno tre porzioni alla settimana contrastano l’infiammazione cronica, che, come è noto, si accompagna ad un gran numero di malattie.

Si potrebbe continuare ad elencare i benefici, le fragole sono tuttora sottoposte ad indagine per chiarire meglio le ripercussioni positive che possono avere sulla salute. Effetti collaterali non ce ne sono, il “farmaco” è sul banco della frutta.

Fonte: Blog di NewLifeRadio
La prima radio olistica italiana.

L’anima laica della Turchia

Le proteste dei giovani turchi

Le proteste dei giovani turchi

I giovani turchi temono una deriva islamica del loro paese, questo è il vero motivo delle proteste che da due settimane riempiono le principali piazze di molte città e iniziate dalla capitale Ankara. Tutti uniti, dai nazionalisti alle organizzazioni femministe, dai sindacati a tutte le sfumature della sinistra, poi riformisti e persino gli ultras di alcune squadre di calcio, superando le storiche rivalità, si sono ritrovate in piazza Taksim: Fenerbahce, Galatasaray e Besiktas. Gli stessi organi d’informazione turchi lo hanno definito quasi un miracolo; per noi (?) un raro esempio di unità. Il presidente Erdogan minaccia i manifestanti, parla di pazienza finita e vaneggia di complotti esteri che giuderebbero la protesta e aggiunge che “le lobby finanziarie estere la pagheranno”. In europa c’è molta preoccupazione che la protesta degeneri in una vera guerra civile e l’Unione, per voce della Ashton, si limita ai soliti inutili appelli, senza prendere iniziative di mediazioni o conferenze. La Turchia ha un’alta percentuale di popolazione giovane, ben istruita e attenta, difficile da ingannare. Negli ultimi anni Erdogan ha tuonato contro l’aborto e la vendita libera della pillola del giorno dopo e con alcune leggi ha tentato di imporre uno stile di vita più vicino alla sharia che a quello di un paese laico. Per il prossimo fine settimana sono previste due manifestazioni del partito del presidente, a Istambul e Ankara, nel cuore della protesta; una provocazione che potrebbe far degenarare la situazione. La Turchia nasce come stato indipendente nel 1920, la proclamazione della Repubblica avviene nel 1923 con il presidente Mustafa Kemal Ataturk, poi dal 1924 al 1938 iniziano una serie di riforme che modernizzano il paese, decisamente laico per l’epoca e la storia. L’islam non è più religione di stato da allora e quest’anima laica è molto radicata nelle nuove generazioni ed è questo che stanno difendendo da due settimane nelle loro piazze: l’anima laica del loro paese e la loro libertà. Speriamo che questo spirito possa avere la meglio sulla violenza e sull’arroganza del potere che vorrebbe, di riforma in riforma, riportare la Turchia ai tempi dell’impero Ottomano.

Disorientamento esistenziale

scimmia_dubbiosaViviamo in un’epoca di grande confusione;
ciò che essenziale è stato quasi dimenticato e il superfluo viene percepito come indispensabile.

L’individuo umano è diviso al suo interno e riflette all’esterno ciò che ha dentro, moltiplicandolo fino all’infinito.

Ogni follia umana riflette la nostra aggressività individuale, la nostra divisione interiore:
ci sono divisioni religiose, culturali, politiche, razziali, persino sessuali e … sportive!

Un uomo integro è sveglio, forte, senza dualismi e privo di conflitti; un uomo così è difficile da controllare, mentre un’umanità lacerata dall’odio, dalla violenza, dalla fame
e dalla paura può essere facilmente manovrata, ingannata e sfruttata. Siamo parte di un’umanità quasi svuotata del senso della vita ma ci sono in giro per il mondo tante persone che cercano, e si muovono verso la liberazione, ognuna a suo modo, ognuna per strade diverse che vanno nella stessa direzione.

In quest’epoca di tentativi di risvegli, è importante comprendere che essendoci una grande confusione esiste un pericolo reale; l’ego e le nostre stesse convinzioni possono spingerci verso direzioni sbagliate, proprio come fa un miraggio nel deserto.

Fate attenzione dunque, non ingannatevi; cercate risposte ponendo le giuste domande ma non dimenticate che la “vera” risposta non ha bisogno di alcuna domanda, ma solo di ascolto profondo.

Se non c’è intendimento qualsiasi risposta sarà sbagliata.

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