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Archivi per il mese di “maggio, 2012”

L’incanto e il vuoto senza tempo

Qualche tempo fa in una trasmissione radiofonica si parlava degli istanti più lunghi della vita e tra questi c’era un’interessante descrizione dell’incanto. Sarà capitato a tutti almeno una volta di restare incantati con lo sguardo, così, senza pensare a nulla, a tavola, in ufficio o addirittura per strada, proprio come raccontava il bravo Matteo Caccia, conduttore di “Voi siete qui” trasmissione pomeridiana di Radio 24. Il conduttore radiofonico descriveva il suo stato incantato come un vuoto senza tempo, secondi, minuti, ore senza nessuna percezione … e nessun pensiero. Lo sguardo è fisso su qualcosa ma non arriva mai all’oggetto, si perde prima e si resta incantati. Un’ottima descrizione direi! Si tratta di una pausa che il cervello ogni tanto si prende, una vera assenza del pensiero: uno stato meditativo spontaneo. Molti credono sia complicato raggiungere un simile vuoto mentale, eppure accade naturalmente. Ogni tecnica, ogni esercizio ha solo questa funzione: creare la condizione perché questo “vuoto” accada. La meditazione in realtà è solo questo, una pausa nel vuoto ed è ingannevole pensare di “fare la meditazione”; sarebbe corretto dire che si esegue un esercizio per favorire la meditazione.
Noi utilizziamo anche una candela accesa che viene posta all’altezza degli occhi, lo sguardo invece di fissare la fiamma si perde prima, mentre l’attenzione viene posta sul respiro. E’ possibile e particolarmente bello utilizzare l’azzurro del cielo per lo stesso esercizio, sdraiati su di un prato, o sulla spiaggia lasciando che lo sguardo si perda nell’azzurro. Col tempo e la pratica si scopre che non ci sarà più bisogno di chiudere gli occhi per cercare quello che c’è dentro; guardando fuori … il cielo è ovunque e ovunque possiamo trovare il nostro “vuoto senza tempo”.

MEDITAZIONE: IL CIELO DENTRO

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L’iPad anche per gli orango

Uno dei primati più intelligenti e simili all’uomo è la scimmia del Borneo, un orango alto fino a due metri hanno circa il 97% del materiale generico umano. In uno zoo di Miami un esperimento ha dimostrato ancora una volta la grande capacità di apprendimento di queste splendide creature: hanno utilizzato con grande interesse gli iPad. Gli orango più giovani sono stati in grado di comunicare attraverso il tablet mentre i più anziani non hanno mostrato alcun interesse e continuano a comunicare con gli uomini attraverso i soliti gesti. L’uso dell’iPad ha consentito agli studiosi dello “Jungle Island” di Miami di stabilire un nuovo tipo di interazione con gli orango che, quando richiesto, toccano l’immagine sulla tavoletta e sembra che si divertano moltissimo. Colpisce molto anche l’aspetto generazionale dell’interesse: solo i giovani orango hanno mostrato vero entusiasmo per l’iPad, i più anziani non rivelano alcun interesse verso la novità tecnologica. Proprio come noi!

Shenpa: praticare la pace in tempo di guerra.

Praticare la pace in tempo di guerra è il titolo del libro di Pema Chodron, direttrice del monastero buddista-tibetano
di Gampo Abbey in Canada, primo monastero per studenti occidentali. Partendo dalla sua esperienza straordinaria l’autrice descrive efficacemente la pratica dello Shenpa, antica pratica buddista tibetana che consente a ogni praticante di osservare
consapevolmente i propri e altrui meccanismi mentali di difesa e di aggressività.Grazie alla pratica dello Shenpa è possibile prendere coscienza dei meccanismi che portano alla rabbia, sentimento spesso incontrollabile che divampa come un fuoco di fronte a provocazioni, aggressioni e difficoltà: un fuoco che cresce lentamente o esplode improvviso. Questa pratica richiede intenzione e determinazione ma anche una buona dose di pazienza e indulgenza verso se stessi e sono proprio questi gli ostacoli maggiori per molte persone, me compreso diversi anni fa. L’autrice stessa descrive nel libro le sue difficoltà, regalando spunti e consigli per superare tutte le barriere che la mente, con i suoi subdoli meccanismi, oppone alla pratica dello Shenpa.

Pema Chodron iniziò la sua pratica buddista negli anni ’70, è venne ordinata monaca a Londra da sua Santità
il XVI Karmapa, poi proseguì lo studio e la pratica con il maestro Chogyam Trungpa, oggi dirige il monastero
di Gampo Abbey in Canada, unico al mondo nato per allievi occidentali.

Unione europea sperimentazione e sovranità nazionali.

Da settembre 2010 è in vigore una direttiva UE (63/2010) che consente la sperimentazione su cani e gatti randagi senza anestesia o antidolorifici ed è prevista la possibilità di utilizzare più volte lo stesso povero animale. L’Italia, con i suoi tempi, sta cercando di modificare questa folle direttiva con un emendamento ma è tutto fermo in senato. Questo emendamento comporterebbe la chiusura dell’allevamento di cani per sperimentazione di Montichiari, il “Green Hill”, lo stesso dove attivisti animalisti qualche giorno fa hanno liberato una ventina di cuccioli. Purtroppo tre di questi poveri cagnolini sono stati ripresi dalla polizia e rinchiusi nuovamente nelle orribili gabbiette. Questa è l’Unione Europea, un consorzio di banche e multinazionali che stanno governando le nostre vite a ogni livello, dall’alimentazione alla salute, dalla carta igienica al salmone. Una vera tirannia occulta, nascosta da un parlamento che conta pochissimo, e composta da un manipolo di non eletti che decidono della vita di 700 milioni di persone.
Un sistema che ha come obbiettivo per l’economia l’annullamento delle sovranità nazionali; questo comporterà la manipolazione diretta di ogni aspetto delle nostre vite. In un sistema consumistico, l’economia condiziona ogni settore della vita pubblica e privata di tutti i cittadini, condizionandone scelte e stili di vita.

Super Mario e il super commissario.

Adesso per decidere quali spese tagliare, il tecnico Monti ha nominato un tecnico che a sua volta nominerà un gruppo di tecnici. Per non disorientare i cittadini, si è pensato bene di chiamare il tecnico addetto ai tagli, commissario e sarà il quasi ottantenne Enrico Bondi. Ottimi precedenti e sembra anche economico: non vorrebbe alcun compenso. I giornali indicano come voci da tagliare individuate le prefetture, sarebbero previsti accorpamenti, settore giustizia, difesa e l’immancabile scuola. Per quest’ultima voce sarebbero a rischio mense, plessi e supplenze. In questi ultimi decenni la scuola è stata davvero la voce più tartassata dalle riforme, dai tagli e dalle riorganizzazioni, con risultati catastrofici per qualità ed efficienza. Un indagine OCSE di alcuni anni fa evidenziò le lacune dell’insegnamento delle scuole italiane. Pensate che gli studenti italiani che hanno un basso livello di lettura (livello da 2° elementare) hanno superato il 50% mentre solo 7 anni prima erano al 44%. Un peggioramento progressivo e inesorabile che rischia di compromettere il futuro di milioni di giovani e dell’intero paese ed è in arrivo l’ennesimo taglio. Hanno anche riesumato Giuliano Amato, avrà un incarico di consulenza nel governo dei tecnici.

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