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Archivi per il mese di “dicembre, 2011”

Auguri 2012! IL MESSAGGIO DI AUGURI DI NoNSo.it

Cari amici, tante cose si sono dette su questo benedetto anno 2012, troppe!

Secondo la dottrina buddista siamo nell’anno 2555 dal Supremo Risveglio
del Budda, mentre noi festeggiamo l’anno 2012 dalla Nascita di Gesù Cristo:
la relatività del tempo …
Volutamente abbiamo evitato di entrare in certi argomenti e teorie più o meno catastrofiche: ma quale momento migliore di questo per farlo? Secondo mistici di diverse culture in questo periodo (e non specificatamente l’anno 2012) è in atto un cambiamento, ci avviciniamo alla fine di un ciclo e all’inizio di un altro. E da cosa è determinato questo cambiamento? Il pianeta emette pulsazioni, una sorta di battito frequenziale chiamato Risonanza di Schumann, un’onda elettromagnetica; negli ultimi dieci anni questa risonanza ha avuto una decisa accelerazione.
Per essere precisi, sempre secondo alcuni fisici, l’inizio di questa accelerazione risalirebbe  addirittura a 50 anni fa, quando la sua frequenza era di 7,7 Hz,
la stessa del corpo umano. Oggi la frequenza dell’onda terrestre è a un livello di 11 Hz e questo aumento comporta uno squilibrio energetico per noi e per il pianeta stesso. Alcuni sono convinti che i cambiamenti climatici, (al netto dell’effetto serra da inquinamento), i terremoti, le eruzioni vulcaniche e le alluvioni, siano dovuti proprio a questo mutamento frequenziale in atto.
Il progressivo aumento delle frequenze dell’onda di risonanza terrestre, sta comportando un proporzionale abbassamento dello “scudo magnetico” umano
e un conseguente squilibrio che metterà in crisi moltissime persone, ma allo stesso tempo sarà una straordinaria opportunità per cavalcare positivamente questa inversione dei poli magnetici: “più profonda è la crisi, più profondo sarà il cambiamento” …  e non ci riferiamo affatto alla crisi economica!

Alcuni sono convinti che una volta giunti al fatidico punto Zero ci sarà addirittura una sospensione temporale, poi il tempo riprenderà a scorrere normalmente, almeno secondo la percezione umana.
Noi crediamo che sia quantomeno necessario sintonizzarsi nuovamente con il pianeta e l’universo, le frequenze umane possono essere aumentate volontariamente attraverso il risveglio della coscienza; meditando e pregando tutti possono entrare in sintonia con il passaggio in atto e ricreare dentro
e attorno a se l’armonia. Anche per questo motivo dico sempre che imparare
a meditare è il regalo più grande che potete fare a voi stessi in questa vita.

Personalmente “ho visto” con chiarezza il cambiamento in atto nella primavera del 1996, dopo quasi sette anni di pratiche meditative e mi rendo perfettamente conto che la maggior parte delle persone non si è accorta
e non si accorgerà di nulla, incastrati nella materia pesante resteranno vittime delle loro stesse paure. Tuttavia, ognuno di noi può lavorare su se stesso e al tempo stesso essere d’aiuto all’intero pianeta.
In questo anno magico inizieremo pratiche e meditazioni specifiche per favorire il risveglio dell’intera umanità …

Restate in contatto … con noi e con voi stessi.

Possiate tutti voi trovare l’intenzione per realizzare l’Armonia!

Felice anno!

PS: NonSo.it compie dieci anni: 2002-2012, auguri anche a noi!

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Come stanno gli italiani?

Cresce la speranza di vita nel nostro paese, lo sappiamo da tempo
ma come stanno gli italiani?
Secondo uno studio dell’istituto Superiore di Sanità piuttosto male:
in soli dieci anni abbiamo raddoppiato il consumo di antidepressivi.
Altro dato inquietante è quello che riguarda i ricoveri ripetuti
sempre per disturbi mentali gravi, pazienti già dimessi ma non guariti.
Siamo il paese europeo con il più alto numero di “pazienti pendolari”
che entrano ed escono dalle strutture senza ottenere una vera guarigione,
se ne contano 41 mila. Le cure sembrano non rispondere adeguatamente
e forse i farmaci non bastano, si dovrebbe ripensare il metodo di cura, prendendo in considerazione anche lo sviluppo della coscienza:
aiutare i pazienti a prendere coscienza dei propri sentimenti e delle proprie emozioni. Le persone che soffrono di questi disturbi hanno bisogno di
un approccio completamente diverso, meno farmacologico, più psicologico
ma senza dimenticare l’aspetto profondo e spirituale che è proprio di tutti gli esseri umani, anche quelli malati. Non stanno bene gli italiani, si vive più
a lungo ma si sta decisamente peggio: due persone su dieci hanno più di 65 anni e questo dato comporterà anche un brusco aumento delle disabilità
per disturbi motori e psichici.

Intanto continua a farsi strada la cultura della pillolina per ragazzi
e bambini, psicofarmaci già in tenera età, tanto per prepararli al futuro
che li attende: assuefatti e dipendenti.

I cellulari “non fanno male”. L’informazione si. Al mercato.

Secondo diversi studi non è possibile escludere
la causalità fra tante telefonate fatte con cellulari
e i tumori: il Consiglio Superiore di Sanità raccomanda particolare attenzione nei confronti dei bambini.
Nei libretti d’istruzione dei telefonini c’è scritto
di mantenere l’apparecchio a una distanza media di 1,5 cm dall’orecchio: in quanti lo avranno letto e messo in pratica?
Ma nel buio tetro dei troppi dubbi c’è una luce: una sentenza unica al mondo emessa dalla giustizia italiana che collega una malattia all’uso, per diverse ore al giorno, di cellulare e cordless. Alla faccia di chi dice che la giustizia non funziona! Intanto possiamo considerarci delle cavie di un esperimento mondiale, poi tra qualche anno ci diranno la loro verità statistica. Questo ritardo è quantomeno sospetto, per tantissima gente oggi sarebbe quasi  impossibile rinunciare all’uso del telefonino, dieci o quindici anni fa un pochino meno. Il mercato non si ferma, neanche di fronte a possibili tumori.
E i nostri ragazzi e adolescenti che vivono incollati ai loro maledetti apparecchi?
Li vedi per strada, ai tavoli di bar e pizzerie, seduti sulle scalinate della scuola, sul divano, a letto, davanti alla tv, in auto con i genitori, sempre con i cellulari in mano.
Ma non tutto è perduto, c’è chi da speranza e si dice convinto che i cellulari “non fanno male”, neanche ai bambini e non si tratta di una persona qualsiasi ma del Prof. Umberto Veronesi. Perchè non credergli,
perchè credere sempre al peggio?
Personalmente mi aggrappo alle sue parole
di speranza e mi tengo stretto all’orecchio il mio Nokia … !
Certo, l’ex ministro ed esimio professore dichiarò che le polveri sottili
degli scarichi auto non erano causa di tumori, le sue ricerche erano finanziate
dal Gruppo Fiat ma perchè dovrebbe dire qualcosa di non vero?
Per nuovi finanziamenti da qualche compagnia telefonica?
Non sappiamo. L’unica cosa certa è che l’informazione (vera)
può fare veramente male al mercato, quindi meglio tacere per dieci,
quindici anni, il tempo necessario per non poter tornare indietro.
Fino alla prossima idea per un mercato mai saturo di stronzate
(leggi applicazioni) sempre più grosse e inutili.

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